Comunicati stampa

#CHIESAASCOLTACI

Comunicato Stampa
#CHIESAASCOLTACI LA CAMPAGNA/APPELLO DI CAMMINI DI SPERANZA. RISCOPRIAMO LA PIAZZA COME LUOGO DI INCONTRO E DI CONFRONTO

Alla vigilia del Family Day, muove i primi passi Cammini di Speranza, l’associazione nazionale delle persone LGBT cristiane, con una campagna di storie, di vite vere per una chiesa casa per tutti! Garantire armonia, dignità ed eguaglianza nella Chiesa Cattolica e nella società.

 

(Roma – 26/01/2016) –  Alla vigilia del Family Day, Cammini di Speranza, la prima associazione nazionale delle persone LGBT cristiane, appena costituita, propone #chiesaascoltaci, una campagna di storytelling che presenterà, a cadenza periodica, un appello lanciato, di volta in volta, una storia di una persona gay o lesbica cattolica, ma anche di genitori, parenti, amici, rivolto alla chiesa intera, perché diventi finalmente casa per tutti, capace di inclusione e accoglienza.

 

“L’idea è’ di far riscoprire le piazze, reali ma anche quelle virtuali offerte dai social network come luoghi di incontro – ci spiega Andrea Rubera, portavoce di Cammini di Speranza – in un momento in cui sembra che la logica delle barricate, della contrapposizione ideologica sia l’unica via percorsa.”.

 

“Siamo nell’anno del giubileo della Misericordia e ci sembra che nella luce di questa della Misericordia debba trovare spazio ogni persona, ogni storia, ogni affetto, con uguale dignità, uguale rispetto, senza pregiudizio.

Papa Francesco ci invita a costruire ponti e noi siamo qui a raccogliere questo invito. Vogliamo che i pastori si vestano anche della nostra “puzza di pecore” che per tanti anni è stata puntualmente evitata una puzza sconosciuta”.

 

Cammini di speranza è un’associazione composta da persone cristiane, di varie provenienze, percorsi, età, orientamento sessuale e identità di genere che si impegnano  nell’accoglienza di  chiunque sia  interessato ad approfondire le tematiche  riguardanti la  fede e l’omosessualità per promuovere il rispetto, la dignità e l’uguaglianza delle persone LGBT  nelle chiese e nella società, sia una corretta informazione.

 

La campagna partirà domani con la storia di Giulia e sarà attiva, fino alla fine del Giubileo della Misericordia, su Twitter e Facebook attraverso gli account Social di Cammini di Speranza.

 

Scrive Giulia: “Papa Francesco, Dio non commette errori, ma chi vive l’omosessualità è, a parer Tuo, “in errore oggettivo”. Eppure, se io non fossi lesbica, la mia fede sarebbe scialba perché è la mia omosessualità che mi ha portata a fare una ricerca spirituale e a cercare di vivere in Cristo. Se io non fossi lesbica non avrei conosciuto la paura di essere giudicata e quindi non avrei imparato il rispetto per ciò che non conosco. Se io non fossi lesbica non avrei conosciuto l’amore perché è il Signore che mi ha mandato la persona che amo. Vedi, papa Francesco, per me Dio non commette errori: mi ha resa una persona “diversa” perché sapeva che per me sarebbe stata la strada della felicità. E sapeva anche che la diversità è ricchezza per la Chiesa Cattolica ossia, ricordiamolo, la Chiesa “universale”, di tutti”

 

Per informazioni e contatti su Cammini di Speranza

info@camminidisperanza.org –  http://camminidisperanza.org 

#chiesaascoltaci #camminidisperanza 

FB Page Cammini di Speranza – TWAccount Cdisperanza

Portavoce: Andrea Rubera (cel: 335 7510922)